venerdì 17 aprile 2009

CUORI DI CIOCCOLATO FONDENTE E CAFFE'

cioccolatini, fondente, scatola

Nei giorni scorsi ho comperato delle formine per il ghiaccio a forma di cuoricino con l'idea di utilizzarle per fare dei cioccolatini ripieni per mettere a frutto l'acquisto del burro di cacao micronizzato e di un termometro digitale che avevo già fatto da diverso tempo...

Per i non addetti ai lavori spiego che il burro di cacao micronizzato servirebbe per fare un temperaggio veloce del cioccolato... ok!... per i non addetti-non addetti ai lavori: il temperaggio del cioccolato è quella operazione che serve a far diventare il cioccolato lucido lucido e non tutto opaco o a chiazze biancastre...

Quindi, tutta equipaggiata tipo Indiana Jones dei Cioccolatai, sono partita alla ricerca della perfetta tempratura del cioccolato, quella da cioccolatino extra lucido, munita appunto della mia tecnologicissima attrezzatura...

Il risultato? bene, dopo diversi giorni di tentativi in cui nuotando in un oceano di cioccolata fusa ho prima raggiunto il Nirvana del ciocco-dipendente, e poi la speranza, ahimè durata solo l'arco di poche ore, di aver raggiunto la famosa overdose di-non-ritorno (ovvero quella che speri ti porti alla nausea da indigestione cronica per cui non toccherai mai più cioccolato in vita tua) sono arrivata alle seguenti conclusioni:

1. O io ed il burro di cacao micronizzato abbiamo dei problemi di compatibilità, oppure, a differenza di quanto si dice, il suddetto burro di cacao non serve a temprare il cioccolato rendendolo extra lucido ma solo a sovracristallizarlo rendendolo a macchie ed opaco...

2. avete presente quando fanno vedere nei film tipo lezione di cioccolato che facendo i cioccolatini non si vede neanche uno goccio di cioccolato fuori posto e le formine perfettamente pulite con una semplice passata di spatola?... mbè sappiate che non è esattamente quello che accade nella realtà... almeno ai principianti come me... ma non disperate forse, con la pratica, si può imparare a non disperdere metà del cioccolato sulle dita, sulla faccia, sulla maglietta, sul piano di lavoro, sul pavimento, etc etc...

3: "attenzione il termometro digitale mette ansia" come sui pacchetti di sigarette, anche sulle confezioni di termometri per cucina dovrebbero obbligare ad inserire questa scritta. Vi avverto che se lo userete, anche solo per una volta, abbandonerete per sempre la serafica calma che fino ad oggi vi ha accompagnato vedendo il vostro cioccolato sciogliersi a bagno maria completamente incoscienti della temperatura a cui sta avvenendo questa reazione chimica...con un termometro digitale passerete dall'ansia di aver oltrepassato i fatidici 47° (ovvero la temperatura che indicano come massima opportuna) al terrore di vedere poi un attimo dopo il termometro scendere vertiginosamente sotto i 35° (punto in inizio solidificazione) mentre siete nel pieno del delirio del "come faccio a pulire questo disastro sulla formina dei cioccolatini?"... Per non parlare poi dei dubbi amletici che vi assalgono dopo del tipo: "e adesso a che temperatura devo far risalire il mio cioccolato??"...

In conclusione: ho deciso che voglio fare un corso sul cioccolato!... non foss'altro per poter guardare in faccia un Mastro Cioccolatiere e dirgli cosa penso di burro di cacao micronizzato e termometro digitale!...

PS: comunque la scatola che contengono i cioccolatini l'ho fatta con le mie manine e lei sì che mi ha dato soddisfazione... :-)

cioccolatini, caffè

CIOCCOLATINI RIPIENI AL CAFFE'
cioccolato fondente 500 gr
caffè molto ristretto 4/5 cucchiai
burro 60 gr
zucchero a velo 25 gr

le dosi sono per circa 30 cioccolatini

Ho sciolto a bagno maria il cioccolato fondente che ho poi versato nelle formine riempiendole quasi fino al bordo. Ho poi sbattuto sul piano di lavoro le formine in modo da eliminare le bollicine di aria che si formano sul fondo. Ho rovesciato le formine in modo da eliminare l'eccesso di cioccolato e lasciare solo un guscio di cioccolato fondente.

Mentre si rapprendevano i gusci ho preparato il ripieno al caffè mescolando il burro abbastanza ammorbidito con lo zucchero a velo. Una volta ben miscelato ho aggiunto circa 40 gr di cioccolato fondente e i cucchiai di caffè.
Ho messo il composto del ripieno in una tasca da pasticciere e ho riempito i gusci di cioccolato lasciando uno spazio per la copertura del guscio.
Ho quindi chiuso i cioccolatini con uno strato di cioccolato fondente.

Ho lasciato rapprendere circa 30" fuori dal frigo e poi ho messo i cioccolatini in frigo.

4 commenti:

  1. Ciao, molto "buono" il tuo blog. Ho dato un'occhiatina in giro e mi ha divertito il post sulla besciamella. Io sostanzialmente sono come tua sorella, però sulla besciamella ti do ragione non si può non farla a casa e se il suo incubo è il grumetto consigliale di passare al mixer dopo avere aggiunto il latte per la prima volta e poi rimettere sul fuoco e continuare la preparazione...niente più grumetti :) ciao, Daniela

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  2. Ciao Daniela,
    grazie mille dei complimenti sono contenta che ti piacciano le mie ricette.
    Ho visto che sei siciliana e sappi che io adoro tutta la cucina della tua regione ad iniziare dai dolci... non so se hai visto i miei scones siciliani...
    per quanto riguarda la besciamella giro subito i tuoi suggerimenti a mia sorella :-)

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  3. non hai idea quanto mi sono divertita nel leggere questo post! non ridevo di te ma di me perchè è proprio così, allora non sono l'unica a fare pasticci!!!a casa mia ci sono gocce di cioccolata ovunque!!!!

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  4. Ciao Mari!
    che bello non sentirsi soli al mondo nei momenti più duri della vita ehhh? ^_^
    Un abbraccio.

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