Atene

Atene d'inverno...e perchè no? Una visita senza ressa, senza caldo ma con ancora tante luci natalizie.

In questa settimana a cavallo con l'Epifania, qui detta Teofania, siamo stati accolti in una città vibrante, piacevole e facile da visitare nonchè da una temperatura primaverile. E questo che segue è il breve racconto di questa manciata di giorni sperando di condividere emozioni e qualche informazione utile per chi voglia visitare la città.

Partiamo con l'organizzazione, e la prima cosa è che per girare Atene non serve una macchina. La città è estesa ma i punti d'interesse sono concentrati ed i mezzi pubblici essenziali ma sufficienti per una piacevole visita. L'aeroporto di Atene è perfettamente collegato con la città tramite la metropolitana linea blu che in meno di un'ora vi depositerà in piazza Monastiraki cuore pulsante della città. Nella stessa piazza passa anche la metro verde che in pochi minuti vi porterà al Pireo; mentre a poche centinaia di metri, all'ingresso dell'Acropoli in piazza Syntagma, corre la terza linea della metro, la rossa. Per quanto riguarda invece dove pernottare, anche se normalmente non amo soggiornare nei quartieri troppo centrali e turistici, in questo caso Monastiraki o Plaka sono una scelta vincente. Il Mythodea Athen Suites si è rivelato talmente ben posizionato che, ovunque volessimo andare e qualunque cosa volessimo fare, quasi magicamente ci trovavamo a dieci minuti a piedi dal nostro piccolo ma graziosissimo hotel.

Passando alle cose da fare, come avrete già intuito Atene è fatta per essere visitata a piedi e quindi una passeggiata introduttiva per prendere confidenza con la città approcciando i posti più iconici accompagnati da qualcuno che ci vive sembra una splendida idea. Se siete d'accordo con me allora iscrivetevi Atene all'Athens free walking tour, vi aspetta un tour gratutito di circa tre ore in cui appassionati cittadini di Atene vi porteranno in giro facendovi scoprire la città e dandovi spunti interessanti da approfondire poi da soli o con altre guide. Tra le tante chicche del tour una sincronizzazione perfetta per essere al posto giusto nel momento giusto ed assistere all'iconico, forse anacronistico, ma indubbiamente fascinoso cambio della guardia degli Evzones. Gli Ezvones, in pratica i corazzieri greci, sono un corpo sceltissimo dell'esercito formato solo da cittadini ateniesi con requisiti fisici da pentatleti e la famosa divisa bianca con gonnellino. Pensate che durante la guardia questi poveretti non possono parlare in nessuna circostanza ma solo rispondere con il battito della palpebre all'unico militare presente che ha il permesso di rivolgergli la parola.

Atene Dopo questa bella impanatura direi che siete pronti per dedicarvi ad approfondire quello che più vi incuriosisce. La visita all'Acropoli è ovviamente imprescindibile ed a mio giudizio una brava guida che posso spiegare al meglio il tesoro architettonico sotto i vostri occhi è essenziale. L'audioguida, opzione da noi scelta, l'ho trovata riduttiva per un capolavoro assoluto dell'archeologia e pietra miliare della storia della nostra civiltà. Altro sito imperdibile è sicuramente l'antica Agora in cui il tempio di Efesto è indubbiamente l'attrazione principale. Anche in questo caso farsi accompagnare da una guida può rendere giustizia alla storicità del sito che ha visto nascere la democrazia duemilacinquecento anni fa.
Atene
Anche se Atene è abbastanza estesa, i luoghi di maggiore interesse turistico sono principalmente addensati ai piedi dell'Acropoli tra il quartiere di Plaka e Monastiraki. Basterà iniziare a camminare e farsi trascinare dalla curiosità per trovare scorci bellissimi ed inattesi come per esempio Anafiotika, un micro quartiere alle pendici dell'Acropoli in cui si viene improvvisamente catapultati in una isoletta delle Cicladi dalle tipiche casette bianche e le scalinate strette e tortuose.
Ormai il piccolo quartiere non è più un segreto, ma a gennaio è ancora godibile e mantiene intatto il suo fascino.

Atene Forse come me non lo sapevate ma anche Atene è costruita su sette colli e pertanto le viste dall'alto si sprecano ad iniziare da quella dall'Acropoli che domina tutta la città a 360 gradi. Dirigendosi poi con una piacevole passeggiata nel verde verso la sommità della collina di Filipappo godrete la migliore vista dell'Acropoli con in primo piano il Partenone. Altra imperdibile vista pare sia quella dal monte Licabetto, cima più alta della città, che però putroppo per mancanza di tempo fa parte della lista delle cose da fare per la prossima visita. Di sera poi la città sembra accendersi, e non parlo solo delle luci e degli onnipresenti braceri tra i tavoli dei locali, ma dell'atmosfera vibrante e rilassata che si respira: gli stessi luoghi, sapientemente illuminati, cambiano pelle e sono quasi irriconoscibili. Passeggiare lungo la stretta via Adrianou che costeggia l'Antica Agorà renderà quasi magica la vista del sito e del colonnato della Stoà di Attalo. Non per nulla qui di sera pullulano sulla strada pedonale decine di ristorantini, forse un po' tanto turistici, ma di sicuro con una vista magnifica. E che la città ami vivere all'aperto anche nel mite inverno si percepisce anche dalle tantissime terrazze con vista e dai locali gremiti nei tavoli esterni.

Anche se i posti da visitare in città non mancano di certo, un giro fino al Pireo, fa parte delle cose da fare in una prima visita ad Atene. Il Pireo è da sempre lo sbocco al mare della città e si raggiunge comodamente con la metropolitana o con il tram che parte da piazza Syntagma. Personalmente non ho trovato la visita così interessante ma è stato bello vedere il mare e passare il pranzo in uno dei ristorantini di Zea, il più piccolo dei tre porticcioli. Quello che invece mi è sembrato interessante, e che meriterebbe un maggiore approfondimento in un prossimo viaggio, è la costa a sud del Pireo percorsa dalla stessa linea del tram che diventa assolutamente panoramico dato che corre lungo la strada costiera punteggiata di spiaggette e localini nonchè costruzioni di pregio. La costa a sud di Atene pare sia infatti il sobborgo dei più ricchi e lo sfruttamente edilizio ancora in essere con costruzioni di pregio è più che visibile. Altra bellissima gita fuori porta che richiede però mezza giornata è la visita al al capo Sounio al tramonto. Anche qui la macchina è facoltativa perchè basta prenotare una gita organizzata che in pullman vi porterà a destinazione percorrendo la strada panoramica lungo la costa. All'arrivo al capo vi aspetterà il sito del Tempio di Poseidone che a strapiombo sul mare e con la luce rossastra del tramonto si accede di magia.

Atene

E terminiamo il racconto con qualche spunto culinario.
Come tutto il resto della Grecia anche ad Atene l'offerta gastronomica è numerosa, variegata e valida soprattutto nel quartiere di Psyri in cui c'è un concentrato di locali un po' meno turistici anche se a due passi dalle principali attrazioni della città. Partendo dalla colazione, anche se pare che quella tipica si limiti a un caffè ed un Koulouri, tipico tarallo ricoperto di semi di sesamo, non mancano gli indirizzi interessanti. Atene Mi riferisco per esempio a Usurum locale giovane con una bella location e vasta scelta di piatti dolci e salati che spaziano da rivisitazioni con ingredienti locali a classici internazionali. Non molto distante si trova invece Picky Brunch anche qui ampia scelta di piatti interessanti validi dalla colazione al bruch fino al pranzo anche se la parte dolce l'ho trovata non così soddisfacente. Infine, se proprio non avete trovato posto, potete provare a poca distanza The Brunchers con un vibe più turistico sia nei piatti che nella location rispetto ai precedenti, merita comunque una visita. Anche se il quartiere di Psyri è più discreto e meno turistico rispetto alle zone circostanti c'è la proverbiale eccezione alla regola che in questo caso sia chiama Little Kook: Atene più che una pasticceria, una attrazione turistica a se stante. L'offerta di torte multistrato dall'aspetto fiabesco si abbina perfettamente alla location che fatico a descrivere e provo a visualizzare come la materializzazione di Chinonsò il paese dei Nonsochì alias il peggior incubo del Grinch. A domanda precisa mi è stato risposto che la location è così non solo nel periodo natalizio ma durante tutto l'anno. D'altronte come fosse possibile smontare milioni di lucine sarebbe stato un grande mistero da risovere...
Se poi gironzolando per le stradine di Atene vi viene fame, gli indirizzi per uno spuntino o per un pranzo veloce si sprecano. Mi sento di consigliare senza ombra di dubbio Creme Royale, piccola bakery non distante dal Mercato Municipale, dove ho mangiato una Spanakopita, tipica torta salata ripiena di spinaci e feta, straordinaria così come una validissima Bougatsa, dolce di pasta fillo e crema. Un indirizzo di tendenza è invece Ergon House dove solo dopo le 10:30 è possibile fare colazione all'interno del locale. Noi non abbiamo avuto la pazienza di aspettare e ci siamo accontentati di un cinnamon roll alla postazione take away che ho trovato buono ma non mi ha spiegato il motivo della coda che ho dovuto fare. Infine, data la location centralissima e turistica, mi sento di segnalare da Thanasis perchè qui nonostante tutto abbiamo assaggiato una buona seleziona di piatti tipici come Tzatziki, Giros Pita, insalata greca & co in un ambiente forse un po' troppo stereotipato ma comunque piacevole.
Passando infine a qualche indirizzo più serio per la cena, dietro al caos di luci e suoni di Littel Kook, ci siamo imbattuti in un piccolo locale perfetto per una cena rilassante: Aesopou Fables dove i piatti tipici greci provati sono stati tutti perfettamente eseguiti. Atene Mentre, alle pendici sud dell'Acropoli, nascosto in un dedalo di stradine assolutamente non turistiche, è spuntato inaspettatamente il miglior indirizzo: Seawolf Athen Restaurant dove ovviamente il pesce è il protagonista indiscusso in pochi ma raffinati piatti in perfetto equilibrio tra tradizione e rivisitazione. Infine, per una serata diversa, ho trovato molto divertente passare all'azione in un mini corso di cucina greca. Ben organizzato e godibile da chiunque, in mezzo pomeriggio in un ambiente rilassato si imparano alcuni iconici piatti come la Moussaka e piccoli trucchi da chef, ed al termine: degustazione collettiva sull'immancabile terrazza panoramica!


Anche per questo viaggio ho compensato l'emissioni di CO2 piantando una Mangrovia Rossa in Madagascar con Treedom