martedì 7 settembre 2010

SAGNE, CECI E COZZE

cozze, sagne, pasta,ceci, minestra
Sabato mi sono data alle cozze...no, non è un modo di dire! :D
...è che avendo dimenticato la mia sacca da golf nella mia macchina che è dal carrozziere, non ho avuto altra chance che cucinare mentre Giò se la spassava sul campo da golf... e visto che me la mena sempre che non gli cucino il pesce e soprattutto le cozze, gli ho preparato questo bel piattino di Sagne, ceci e cozze...con udite, udite! le sagne fatte in casa da me medesima stessa!

cozze, sagne, pasta,ceci, minestra
Prima di tutto NO PANIC!... mica dovete per forza utilizzare le sagne e soprattutto farle voi in casa!... le sagne (lo ridico per i non abbruzzesi meno attenti) è un tipo di pasta bianca (non all'uovo) corta (lunga un paio di centimentri e larga circa mezzo). Per chi non avesse voglia di fare le sagne e vuole usare pasta già fatta, consiglio le orecchiette. Magari meglio quelle fresche e non secche sarebbe meglio. Inoltre i ceci come al solito io uso sempre quelli delle "conserve della nonna" (barattolo di vetro e tappo a quadretti bianco e rosso) che sono buonisssssimi e non mi sbatto a preparali.
...confesso!...qualche cozza una volta cucinata l'ho "rubata" a questo piatto per qualcos'altro...ma questo ve lo racconto in un altro post... :)

SAGNE, CECI E COZZE
sagne fresche 250 gr (oppure orecchiette) o per farli in casa 200 gr farina grano duro
ceci 220 gr cotti (consiglio barattolo "conserve della nonna")
cozze 1 kg (un sacchetto)
vino bianco mezzo bicchiere
concentrato di pomodoro un cucchiaio scarso
aglio
peperoncino fresco
prezzemolo tritato
olio
sale


le dosi sono per 4 porzioni

Prima di tutto ho pulito e messo a spurgare le cozze.

Nel mentre (se non usate quella già fatta) ho fatto la pasta con circa 200 gr di farina di grano duro e tanta acqua quanta ne assorbe per ammassarsi e diventare una bella palla consistente e non appiccicosa. Ho fatto riposare una mezz'oretta. Poi con la sfogliatrice ho fatto delle sfoglie al livello più spesso (circa 2 mm) e quindi ho ricavto tante strisce da 2 cm che ho sovrapposto una sull'altra ed ho tagliato ancora a distanza di circa 0.5 cm in senso longitudinale. Mi raccomando per la ricetta pesatene 250 gr, se vi avanza surgelatela per un altro piatto.

Una volta pronta la pasta ho proseguito con il resto della preparazione: Ho messo in una padella capiente (non antiaderente altrimenti si riga) dell'olio, uno spicchio d'aglio tagliato in quattro un pezzo di peperoncino a rondelle e un pò di prezzemolo tritato ed ho soffritto a fuoco vivace, ho quindi aggiunto le cozze e il vino bianco. Ho coperto ed ho cotto giusto il tempo di apertura delle cozze (pochissimi minuti). Una volta cotte le cozze le ho tutte sgusciate ed ho filtrato il liquido di cottura con un colino a maglia stretta.

Contemporaneamente ho messo sul fuoco la pentola con l'acqua per la cottura della pasta e un wok con  olio, un pezzetto di aglio e del peperoncino ed ho fatto soffriggere. Ho aggiunto nel wok i ceci sgocciolati e sciacquati sotto l'acqua corrente e dopo un paio di minuti ho versato tutto il liquido di cottura filtrato delle cozze e il concentrato di pomodoro. Ho cotto a fuoco vivace per 5 minuti circa mentre cuoceva la pasta. Ho scolato la pasta al dente dentro il wok ed ho proseguito la cottura a fuoco vivace per circa un paio di minuti.
Ho spento ed ho coperto il wok lasciando riposare per 10-15 minuti.
Mi raccomando di non far asciugare tanto il liquido di cottura delle cozze prima di mettere la pasta perchè (soprattutto se è pasta fresca) assorbe tantissimo liquido.
Prima di servire ho aggiunto del prezzemolo tritato ed un giro di olio.

7 commenti:

  1. sai una di quelle cose che ti ingolosisce ma non hai mai fatto? ecco per me questa è una di quelle:D

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  2. Ecco brava di aver spiegato per non abbruzzesi che cosa sono le sagne! Ho letto titolo e credevo che una cosa japponese ( non lo so perché! ), poi, certo che ho fatto due risate di me stessa:))
    Un bacione

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  3. ah! ah! ah! ...magari esitono anche le sagne japanese!! :D
    un bacio

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  4. Anch'io non avevo mai sentito parlare delle sagne. Sembravano quasi delle tagliatelle spezzate, ma ho capito che non è pasta all'uovo, e mi sembra anche una pasta piuttosto spessa.
    E la ricetta mi pare proprio adatta per queste grigie giornate di pre-autunno milanese... Sob!

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  5. Sergio,
    hai ragione: le sagne sono come delle tagliatelle spezzate ad un paio di centimetri ma spesse circa il doppio... :D

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  6. buone buone buone!!! le sagne non so bene se riuscirò a farle, bisogna provare! però da buona pugliese quale sono potrei metterci le orecchiette come dici tu!!!

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  7. Rebecca,
    da una pugliese doc non ci credo neanche 30 secondi che non riesci a fare le sagne!...provare per credere :D

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