cialde,gelato

Alzi la mano a chi non piaciono le cialde!!!...Io le adoro... soprattutto con il gelato ma solo se sono belle croccantine...odio, assolutamente odio, quelle mollicce!! :(
Mbe, se allora anche voi siete del partito dei "mangiatori ad ufo di cialde", questa ricetta è per voi!
Mi è venuto in mente di postarla perchè mi hanno chiesto che biscotti fossero quelli sotto alla marmellata di fichi che ho postato qualche giorno fà. Per corettezza non posso esimermi dal dire che la ricetta l'ho pedissequamente copiata qui  (salvo la modifica della versione al cacao).

L'unico neo è che dovete essere attrezzati del "fattoaposta" ovvero della cialdiera o biscottiera che dirsi voglia, e soprattutto di quella con spessore sottile. Quindi niente piastra per Waffel!!..quella è tutta un'altra storia.
Se vi può interessare io ho quella della  CBE che è ottima...e manco a farlo apposta è di Pescara :)... e che ci posso fare se sono bravi? anche perchè l'Abruzzo ha una certa tradizione di pizzelle, neole o cialde che dirsi voglia...Io ovviamente le ho comperate lì, ma credo che le spediscano anche... altrimenti in un buon negozio di elettrodomestici o articoli da cucina dovreste trovarle.
Infine un piccolo appunto: qui vi lascio la versione al cacao (le cialde per me sono più belle scure e sanno anche vagamente di cioccolato) ma se le volete "nature", sostituite il cacao con la farina. Inoltre volendo le potete aromatizzare con della vaniglia o della scorza di limone...

cialde,gelato


CIALDE CROCCANTI AL CACAO
burro leggermente salato 40 gr
zucchero 100 gr
uovo 1
farina 100 gr
cacao amaro 25 gr (per la versione non al cacao sostituire con farina)
acqua tiepida 125 gr

attrezzatura cialdiera sottile elettrica o manuale

le dosi sono per.... tantissime cialde!

Prima di tutto ho acceso la cialdiera affinchè fosse bella calda al momento dell'utilizzo.

Poi ho preparato la pastella mettendo in una ciotola il burro ammorbidito con lo zucchero ed ho amalgamato con una frusta. Quando il tutto è risultato abbastanza omogeneo (se è grumoso non è un problema) ho aggiunto l'uovo ed ho amalgamato benissimo. A questo punto non è restato che aggiungere metà farina, poi dopo aver amalgamato, metà acqua ed ho ripetuto con il resto della farina e dell'acqua.

L'acqua (soprattutto la seconda metà) va messa un pò alla volta per capire quanto liquido sta diventando l'impasto. La pastella infatti deve essere piuttosto liquida (tipo le crepe) ma non eccessivamente e quindi se l'acqua indicata non fosse sufficiente, aggiungetela.

Io di solito faccio riposare una mezz'oretta la pastella...mi sembra che poi vengano meglio le cialde... ma se non siete superstiziosi o avete fretta,  potete saltare!

Una volta pronta la pastella, ho messo un cucchiaio da tavola raso alla volta al centro della piastra caldissima. Poi chiudo immediatamente, ma senza pressare! se si pressa le cialde sono troppo sottili e non si riescono a staccare. La cottura dura pochissimo, un paio di minuti, dopo le prime (che vengono sempre male) ci farete la mano e vi accorgerete che sono cotte perchè con una pinza da cucina (o la punta di un coltello) riuscite e staccarle senza difficoltà.

Una volta cotte, quando sono ancora caldissime (attenzione a non scottarvi) potete modellarle a vostro piacimento o lasciarle tonde così: potete tagliarle in quattro per i ventaglietti, arrotolarle sugli stampi conici per i coni, o in mezzo a delle coppette tonde o quadrate per fare delle coppette di cialde...

Attenzione però! Le cialde sono molto sensibilissime all'umidità e quindi vanno tassativamente conservate in una scatola di alluminio o ben avvolte nella carta di alluminio.