sabato 17 aprile 2010

UNA BASE ECCLETTICA: LE CREPES

crêpe, crespelle

Stasera, visto che ho appena preparato la pastella per domani, vi propongo un piccolo classico di base per le (penso) pochissime persone al mondo che non sanno come farle: le crêpes. Ho scovato per l'occasione una foto di "archivio", cioè una di quelle scartate ma che (sarò diventata meno pretenziosa?!) non mi pare poi così male...

Le crêpes, secondo me, sono veramente una base essenziale della cucina, perchè sono semplicissime da fare, versatilissime in quanto con un solo impasto neutro si fanno sia dolci che salate e praticissime visto che si possono indifferentemente preparare e mangiare o preparare la pastella la sera prima e poi farle o farle qualche giorno prima (addirittura congelarle) e poi utilizzarle... meglio di così!...vi ho convinto?
...Allora vi prensento la ricetta delle crêpe che uso io e che (udite! udite!) mi ha insegnato niente-popo-di-meno-che Mr Giò. E sì signori! e vi dirò di più, mi ha anche insegnato a girarle al volo in cottura!!...

CREPE
latte intero 100 ml
uova 1
farina qb
burro per la padella


le dosi sono per 3 crêpes circa di 20 cm di diametro.

il procedimento è di una semplicità disarmante. Rompo in una ciotola capiente le uova e poi verso il latte. A questo punto con una frusta amalgamo il tutto e comincio a versare la farina setacciata. Per la farina vado ad occhio in quanto bisogna trovare la giusta consistenza (quindi varia a seconda della grandezza dell'uovo e della capacità di assorbimento della farina). La giusta consistenza si raggiunge per gradi aggiungendo man mano la farina e va bene una pasetella piuttosto fluida in modo da scivolare bene sulla padella ma che ovviamente non sia eccessivamente liquida.
La pastella va fatta riposare almeno una mezz'ora, e comunque più stà e meglio è. Quindi è molto comodo prepararla con anticipo ad esempio la sera con la mattina.

Le crêpe poi le preparo così: metto una padella antiaderente sul fuoco piuttosto alto ed aspetto che si scaldi bene. Poi metto un pezzetto piccolissimo di burro in modo da ungere la padella e pulisco l'eccesso con uno scottex. Quindi (fuori dal fuoco) mentre con la mano sinistra reggo la padella, con la mano destra verso un mestolata di pastella mentre roteo la stessa e una volta sparsa tutta la pastella, rimetto sul fuoco. Per cuocerla ci vorranno pochi attimi da una parte e pochissimo dall'altra. Un paio di annotazioni: si puà imburrare la padella ogni crêpe ma va bene anche ogni due-tre tanto è antiaderente. Inoltre più è fluida la pastella e più riuscirete a farle sottili. Infine non preoccupatevi se le prime non sono perfette, è sempre così per tutti: la padella si deve bene scaldare e voi prendere la mano. Quindi non scoraggiatevi anche perchè è davvero semplicissimo.

1 commento:

  1. ok... prese al volo... ed ammetto di non averle mai fatte! Spero tu sia riuscita ad avere buone notizie... ciao

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